Com.In.5 punta a potenziare la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e a migliorare le competenze di chi lavora ogni giorno nei servizi per l’integrazione, coinvolgendo attori pubblici e privato sociale. L’iniziativa si inserisce strategicamente nel quadro delle politiche regionali per l’integrazione dei cittadini di Paesi Terzi promuovendo modelli di pianificazione partecipata e strumenti innovativi di cooperazione tra istituzioni e Terzo Settore.
Gli incontri di presentazione rappresentano l’avvio di un più ampio percorso che sarà sviluppato nel corso del 2026/2027 e che prevede attività di formazione, laboratori partecipativi e accompagnamento tecnico per sostenere la costruzione di modelli territoriali integrati sostenibili.
Il calendario degli appuntamenti prosegue il 20 aprile a Palermo nell’Istituto di Formazione Politica Pedro Arrupe, per poi fare tappa il 21 aprile a Scicli a Palazzo Spadaro, coinvolgendo le realtà delle province di Ragusa e Siracusa. Il ciclo di incontri si concluderà con gli appuntamenti di Messina il 29 aprile e Caltanissetta il 30 aprile, offrendo in ogni occasione ampio spazio al confronto tra i partecipanti e la raccolta dei fabbisogni territoriali necessari a sviluppare strumenti innovativi per la governance locale.
Durante gli incontri vengono illustrati il quadro strategico e gli obiettivi del progetto, il programma e la metodologia del percorso formativo e le opportunità di coinvolgimento attivo degli stakeholder attraverso la costituzione dei Gruppi di Lavoro Locali.
L’iniziativa è rivolta a rappresentanti delle amministrazioni locali, enti del Terzo Settore, operatori dei servizi sociali, sanitari, educativi e dell’accoglienza, nonché agli altri attori istituzionali e socio-economici del territorio.
Com.In.5 è finanziato nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027, Obiettivo Specifico O.S. 2 – Migrazione legale/Integrazione, Misura di attuazione MA2.d, Ambito di applicazione 2.m – Intervento Capacity building, qualificazione e rafforzamento degli uffici pubblici. Il partenariato è costituito da Regione Siciliana (capofila) e dalle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Nova Consorzio Nazionale per l’Innovazione Sociale.